mercoledì 13 luglio 2011

Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare (Eraclito)

Eccomi ancora, di nuovo, come sempre.
Eccomi perso nella rete a cercare un motivo per spingere un po in avanti la mia curiosità sul mondo e la mia conoscenza di me stesso.
Ancora vivo, insomma.
Oggi vi racconterò la storia di un tacchino induttivista. Ma non è la famosa storia che potete trovare su internet, è più articolata, personale e magari più noiosa.
Quindi vi avverto subito: se non vi interessa smettete di leggere ora.

mercoledì 27 aprile 2011

In generale la giustizia è uguale per tutti, perché è utile nei rapporti sociali; ma in casi particolari, e a seconda dei luoghi e delle condizioni, risulta che la stessa cosa non è giusta per tutti. (Epicuro)

Di nuovo in movimento, di nuovo sui vostri schermi.
Ne sentivo la mancanza, sul serio. Dato che il piccolo esperimento con l’amico Alessio non è andato in porto, mi sono un pò scoraggiato e ho trascurato questa parte di me stesso che siete voi, e mi sono tirato dietro le solite scuse del caso, i soliti cliché(nonhotempociòddaffareoramegliodinomagaridomanisemmaistaseradopocenaofforseno). Ma ringraziando il cielo oggi non ho dimenticato il volto di mio padre (approfondite in caso non sapeste di che parlo) e torno, pistole in mano a farmi-farvi domande.
Mi è capitato nella settimana appena passata di parlare di giustizia (anche se solo tangenzialmente) e devo dire di essere rimasto allibito: ultimamente sono sempre più frequenti gli estremismi in questo campo.

martedì 1 marzo 2011

Gli uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogniqualvolta si presenti l’occasione. (G.Laub)

Immaginiamo per un attimo il mondo, così com’è, ma senza la corruzione.
E’ un esercizio per chi, come tanti che ho sentito parlare in questi giorni si illude che il problema sia solo ed esclusivamente politico.
Palle.
Ve lo dico e potete crederci, palle belle e buone.
Si magari stavolta sono stati quelli di destra ad essere colti nello scandalo, con le mani nel sacco e le zoccole in casa, ma in passato è successo anche ai beati angelici che adesso inneggiano alle fiamme per Sodoma e Gomorra. Pensate davvero che la politica sia malata e il resto della società sia sano? Non è così, ed è facilmente dimostrabile. Lo sappiamo che non è così, è giusto parlarne ma anche ridimensionare la sfera e parlare di errori UMANI e non politici. E parlarne va bene, ma non perché non farlo sarebbe una sorta di “indulto alle responsabilità politiche”. Ma quando mai? E chi occulta o giustifica nulla?
Il problema ben più grave è che la natura di tutto è sociale, e l’unica colpa che trovano oggi è il semplice fatto che questa natura corrotta si riversa, tra le altre cose, in politica. Ma quando mai la politica è stato un problema? Se fosse davvero stata il bandolo della matassa, non credete che il cambiamento radicale di “Mani Pulite” (uno su tutti) avrebbe cambiato qualcosa? Niente, fidatevi. Gran polverone e basta, e 19 anni dopo siamo qui a discutere delle stesse cose, degli stessi problemi e a scrollarci di dosso lo stesso letame.
La corruzione in Italia sembra invincibile.